lunedì 30 giugno 2008

FINALMENTE LA FIAT ELETTRICA "PHILLA"

Informazioni generali
Dimensioni
Passo 1980 mm
Lunghezza max 2995 mm
Larghezza max 1618 mm
Sbalzo ant./post 530 mm / 485 mm
Altezza (std. A) 1500 mm
Bagagliaio [2+2 p] 142 lt
Bagagliaio al tetto [2p] 584 lt
Peso e prestazioni
Peso Std. A 750 kg (di cui batterie ca. 150kg)
Rapporto peso/potenza 10,2 kg/CV
Distribuzione peso ant./post. 45%-55%
Accelerazione 0-50km/h 6 sec.
Velocità max 130 km/h
Consumo ciclo omologativo ECE 9,6 kWh/100km
Autonomia su ciclo ECE 145 km (Litio Ione)
220 km (Litio Polimeri)
Autonomia da fotovoltaico 12-18 km/giorno
Tempi di ricarica domestica Max 4h @ 4,5kW
Max 5h @ 3kW
Cx 0,28
Area frontale 2,12 m2
Powertrain
Propulsione Elettrica
Trazione 4WD
Potenza meccanica nominale 27 kW
Potenza meccanica di picco 54 kW
Chassis
Sospensione anteriore/posteriore Quadrilatero basso con sistema push rod (corner modulare)
Impianto frenante 4 freni a disco e frenatura rigenerativa integrata
Controllo attivo stabilità veicolo 4 ruote indipendenti
Differenziale Elettronico integrato
Pneumatici anteriori 175/55/R15 ultraverdi
Pneumatici posteriori 195/50/R15 ultraverdi
Body & Interiors
Architettura Split-frame
Telaio Alluminio
Scocca Ibrido metallo-plastica
HMI Naturale e personalizzabile
Sedili Riconfigurabili
Finizioni Bio materiali
Tecnologie
Celle fotovoltaiche 340W (Potenza generata on-board)
Sistema a Fuel Cell 1kW (Potenza generata on-board)
Batterie Litio Ione o Litio Polimeri
Fanali e proiettori Chip-led

martedì 24 giugno 2008

NUOVO COLPO DELL'AUTO ELETTRICA


L'avevano data per spacciata in tutto il mondo e invece l'automobile elettrica è risorta. Almeno in Giappone, dove il severissimo ministero dell'ambiente le ha appena assegnato un importante premio per gli sforzi contro il riscaldamento globale.
A vincerlo è la Subaru R1e , versione "pulita" della citycar in vendita da qualche tempo in Giappone.
La vera novità consiste nel aver ridotto in maniera drastica i tempi di ricarica: ci vogliono appena quindici minuti quando è la macchina viene attaccata ai caricatori ad alta capacità, che in alcune zone di Tokyo sono disponibili nei supermarket, nelle stazioni di servizio e persino vicino agli ospedali. La tecnologia è stata sviluppata dalla Fuji Heavy Industries che controlla il marchio Subaru, insieme alla Tokyo Electric Power Company e alla NEC, e presto potrebbe essere utilizzata anche da altri mezzi.
A casa, invece, non cambiano i tempi di ricarica: per un pieno di elettricità si impiegano anche otto ore ma la spesa per i consumi è dimezzata rispetto a quella di un'auto ibrida. L'autonomia, che è il tallone di Achille di tutti i mezzi elettrici, arriva a ottanta chilometri, mentre la velocità massima si ferma a 100 km/h.
Da questi dati si capisce che la R1e si ben si adatta agli spostamenti metropolitani che ogni giorno interessano migliaia di pendolari. Il gestore dell'elettricità di Tokyo, la TEPCO che ha collaborato al progetto, ha ordinato tremila di queste vetture per metterle in circolazione nel distretto di Kanagawa, e per non lasciarle "a secco" costruirà 150 punti di ricarica veloci nei prossimi cinque anni. Per gli altri cittadini che scelgono di passare all'elettrico esistono diversi incentivi, che vanno dalla riduzione del 90 per cento della tassa di circolazione agli sconti sui parcheggi e sulle tariffe autostradali.
(17 gennaio 2007)

ELETTRICHE DAL GIAPPONE

Le industrie giapponesi, sostenute con decine di milioni di euro dal potente ministero della industria Meti, hanno recentemente ottenuto grandi risultati riguardo alle batterie elettriche per autotrazione. Sono stati raggiunti notevoli miglioramenti nella densità energetica (oltre 100 Wh/kg) e nella densità di potenza (1700 W/kg), con un contemporaneo miglioramento anche della sicurezza e della durata: l'infiammabilità sembra ormai essere sotto controllo e alcuni tipi di batterie al litio sopportano quasi 2000 cicli di carica e scarica. Per il momento, quindi, le attività di ricerca si concentreranno soprattutto sulla riduzione dei costi (ancora superiori a 1000 euro/kWh) che, secondo le previsioni del Meti, dovranno ridursi di sette volte entro il 2015.
Inoltre la Tecpo, la principale società elettrica giapponese che oggi gestisce già 17 centrali nucleari, intende ampliare ulteriormente la sua produzione termonucleare, che però si caratterizza per un output costante, ovvero poco flessibile. Per usare al meglio questa energia "off-peack", la Tecpo ha quindi deciso di promuovere l'introduzione di auto elettriche a batteria, che si possono ricaricare di notte, proprio quando la richiesta di corrente è minore. Per dare il buon esempio, ha anche deciso di sostituire la maggioranza del proprio parco vetture con auto elettriche, commissionando a Mitsubishi e Subaru circa 3000 mezzi, che entreranno in servizio entro i prossimi tre anni (nelle foto, la Mitsubishi "i" e la Subaru "R1" elettriche).
Anche diverse case non automobilistiche, come la Showa Aircraft, per diversificare le proprie attività hanno iniziato a sviluppare vetture elettriche performanti. Per esempio, è stato messo in vendita un furgoncino, dotato di batteria Zebra e di un'autonomia di 150 km, a un costo inferiore ai 20.000 euro.
Alcune aziende, infine, stanno ottenendo notevoli successi commerciali grazie alle nuove tecnologie. Tra queste, la Reva, che appartiene al gruppo indiano Maini, ha già venduto oltre 1800 esemplari di una vettura elettrica biposto, paragonabile per foma e dimensioni alla Smart. Questa vettura sta diventando "l'oggetto dei desideri" dei Londinesi, che ne hanno già acquistate già più di 600 per evitare di pagare la famosa tassa di ingresso al centro città.
QUI' FOTO