venerdì 4 gennaio 2008

NOVITA' DA TORINO (PININFARINA)


E' ufficiale: torna l'auto elettrica. E torna dalla porta principale, grazie ad un maxi accordo (società paritaria e 150 milioni di investimento) fra il colosso francese Bollorè e la Pininfarina. La macchina non sarà infatti una "golf car" né una "vetturetta" per 14enni ma una vera berlina, con tanto di nobile marchio Pininfarina sul cofano. Avrà quattro posti e avrà un'autonomia di 250 km su percorsi urbani, quelli più difficili, perché pieni di accelerazioni e frenate. Il segreto di questa super auto elettrica (che non ha altri motori, quindi è una pura Zero Emission Vehicle) sta tutto nel suo cuore fatto di rivoluzionarie batterie Lithium Metal Polymere sviluppate proprio dal Gruppo Bollorè.
Al gruppo francese hanno lavorato 15 anni per realizzarla e per questo hanno creato specifiche fabbriche in Gran Bretagna (Erguè-Gaberic) e nel Canada (Montreal): il risultato è quello di disporre di una densità di energia elevata e di una durata di vita importante che permette ad un veicolo equipaggiato di percorrere più di 200.000 km. La tecnologia Lithium Metal Polymere è una tecnologia "solida". Non necessita infatti di alcun liquido, cosa che evita ogni fenomeno di fuoriuscita che possa causare surriscaldamenti e incendi. La stabilità dei materiali contribuisce alla sicurezza della batteria con temperature di auto-infiammazione superiore a 200 gradi centigradi e senza alcuna possibilità di esplosione. "La grande capacità della nuova batteria permetterà all'auto elettrica - spiegano alla Pininfarina - di avere una partenza molto rapida (4,9 secondi per raggiungere i 50 km/h), di sorpassare in tutta sicurezza ogni veicolo grazie alle sue accelerazioni e di raggiungere la velocità massima di 130 km/h. Questa vettura è, inoltre, interamente automatica. L'auto può essere ricaricata su qualunque presa elettrica utilizzata per le abitazioni. I tempi di carica per rifare un pieno completo sono di circa 5 ore, ma con soli 5 minuti di ricarica la vettura può percorrere 25 km. Esiste già un certo numero di prese di ricarica elettrica situate nelle vie delle grandi città del mondo, ma con lo sviluppo delle vendite, le municipalità, le stazioni di servizio e i parcheggi se ne equipaggeranno".
Ma come sarà e, soprattutto, quando arriverà tanta meraviglia? Alla prima domanda è difficile rispondere perché tutto è avvolto dal più totale segreto. Di certo la vetturetta sarà molto simile come volumi - la meccanica è la stessa - alla Blue Car della Bolloré che illustriamo in queste pagine, ma non mancheranno ovviamente ispirazioni stilistiche alla Nido, la concept car che Pininfarina presentò nel 2004. Alla seconda domanda, sulla data di commercializzazione, è più facile rispondere: non prima di due anni e mezzo, anche se sarà venduta contemporaneamente in Europa, negli Stati Uniti e in Giappone, ma il prezzo è tutto da definire, anche se le prime indiscrezioni parlano di circa 20 mila euro con una stima produttiva di 15.000 vetture all'anno. Gli ambientalisti sono già in festa. (21 dicembre 2007)

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